La mostra "I bambini e la guerra" della Fondazione War Children Hospital è arrivata anche a Roma. Nel Corridoio degli Atti Parlamentari della Biblioteca della Camera dei Deputati ‘Nilde Iotti’ a Palazzo San Macuto sono state esposte le fotografie del dottor Paul Ley, medico chirurgo ortopedico con anni di esperienza nelle zone di guerra, nonché membro di WCH.
“Queste – ha raccontato il dottor Ley a Quotidiano Sanità - sono immagini di bambini, i pazienti più piccoli di cui mi occupo in scenari di guerra, per incrementare la consapevolezza che in qualsiasi tipo di conflitto alla fine il risultato è che tante persone, e soprattutto bambini innocenti, vengono colpiti in modo silenzioso e anonimo. La mostra con una quindicina di immagini, raccolte nell’arco di trenta anni, è una selezione difficile da fare perché ci sono tante storie, situazioni che ho visto in questo arco di tempo. Una selezione rappresentativa di situazioni in cui vengono colpiti i bambini, sia che essi diventino orfani, che rimangano disabili oppure qualcuno ce la fa e ne viene fuori grazie anche al lavoro di fondazioni, medici e personale che si occupa di loro in giro per il mondo anche a volte lontano dalle telecamere e dai giornalisti”.

Ed è proprio aiutare i più piccoli, vittime di conflitti ben più grandi di loro, lo scopo della Fondazione War Children Hospital: portare cure adeguate nelle zone di guerra, curare i bambini sul posto e, se non possibile, organizzare il loro trasferimento per ricevere le giuste cure in Italia, "come se fossero i nostri figli".
Qui puoi leggere l'articolo completo di Quotidiano Sanità sull'inaugurazione della mostra a Roma.
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